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Macchina da cucire Borletti: guida alla scelta

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L’azienda produttrice dellaA�macchina da cucire Borletti A? nata a Milano sul finire del 1800. La produzione di questa azienda italiana fu inizialmemte mirata agli orologi.

L’azienda Borletti venne poi convertita in una produzione di oggetti militari durante il primo conflitto mondiale, in seguito al quale venne riconvertita nuovamente in produzione di orologi, di componentistica per le automobili e di macchine da cucire, che hanno fatto grande la storia di questa azienda.

 

Borletti: macchine da cucire

La Borletti riuscA� a creare delle macchine da cucire di una tale qualitA� da poter espandere la propria produzione, non solo all’interno del territorio nazionale, ma anche oltre confine soprattutto nei territori francesi, in particolare la produzione della Borletti arrivA? in Francia, Argentina e Canada.

Le macchine da cucire della Borletti sono tuttora presenti ma soprattutto come oggetti di antiquariato reperibili in commercio, nel mercato secondario, ancora funzionanti, tant’A? che molti rivenditori si occupano ancora di componentistica di ricambio e di riparazione di questi modelli, che si affermarono nel mercato giA� a partire dagli anni ’50.

Queste macchine hanno fatto la storia di questo Paese, sono state molto presenti a partire dalla secondaA�metA� del 1900 ed un grande successo per questa azienda fu la 1100: il modello che presentA? la produzione della Borletti al pubblico italiano come garanzia di qualitA� e affidabilitA�.

Le macchine da cucire della Borletti erano dotate di mobile, all’interno del quale veniva collocato il motore e la cinghia di trasmissione per il funzionamento a pedale. Tutti i modelli della Borletti sono dotate di mobili in legno, cassettiere e pedaliere. Sul mercato si trovano modelli tuttora funzionanti nonostante si tratti di modelli antichi, dove tutta la componentistica A? ancora molto voluminosa ma ancora riparabile da centri di assistenza specializzati.

 

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Macchine da cucire Borletti: vintage

Proprio per la presenza di questa struttura con mobilio, le macchine da cucire della Borletti hanno un gusto retrA?, vintage, e sono macchine molto apprezzate, sia per il piacere di poter cucire con unaA�macchina vecchia, magari appartenuta alla propria nonna, sia soprattutto per soluzioni di arredamento.

Le macchine da cucire Borletti sono spesso utilizzate come oggetto di design e arredamento all’interno delle case, piA? che come macchine da cucire, perchA? ovviamente queste macchine non dispongono di tutte quelle capacitA� che sono tipiche delle macchine da cucire moderne, come una grande quantitA� di punti o un settaggio preciso di ogni caratteristica.

Le macchine da cucire Borletti dal gusto vintage, sono tesori per coloro che amano il genere retrA?. I pezzi forti delle macchine da cucire Borletti, che hanno fatto la storia di questo marchio italiano, furono la 1100s zig-zag, la 1101 s automatica e la 1102 super de luxe automatica.

Sono modelli che nascono a partire dagli anni ’50, dotati di libretti di istruzioni con diagrammi, spiegazioni e grandi foto per presentare l’utilizzo di questa a macchina da cucire al pubblico che ne acquistava un modello.

Per gli amanti del vintage le macchine da cucire Borletti sono dei veri e propri tesori e poterle trovare all’interno del mercato A? per gli appassionati una grande opportunitA�. Inoltre trovare macchine della Borletti che siano tuttora funzionanti A? prova della robustezza di questi modelli.

La presenza di mobili in legno, che ne contengono la componentistica, e il loro funzionamento, rende queste macchine, che hanno ormai 60-70 anni, oggetti vintage estremamente ricercati, al di lA� delle caratteristiche estetiche.

La loro grandezza A? quella di essere belle e tuttora funzionanti, si tratta dunque di un oggetto vintage molto particolare, per questo ancora piA? appetibile all’interno del mercato. Le macchine da cucire Bactefort Borletti nella storia sono state validi strumenti di sartoria ma adesso sono diventati anche ricercati oggetti di design.